33. QUELLO CHE I TESTI SCOLASTICI NON DICONO

Per la Storia il buonismo è una fanfaluca negazionista.  La Storia è cattiva perché l’uomo non è buono.  Nessun’altra specie animale ha in sé una potenzialità distruttiva nei confronti dei propri simili come la nostra, e la Storia non fa che testimoniare come questa potenzialità sappia diventare perentoria esplicitazione.  Il … Continua a leggere

32. INDOVINA CHI VIENE A CENA

Per il pianeta Terra la Storia è pochissima cosa, 6000 anni contro quattro miliardi, neppure una scaglia di forfora sul corpo di un elefante.  È stata messa sanguinosamente insieme da un essere infestante e micidiale come mai se ne erano visti, ma la Terra, oltre che la pazienza, ha in … Continua a leggere

31. AMMAZZARE DI NOTTE IN NOME DI DIO

Lasciando da parte le anime belle, sciroppate nel giulebbe del buonismo a tutti i costi le quali, oltre che l’altra guancia, a puro livello ipotetico sarebbero disposte a porgere anche tutto quanto il resto, è nobile e sacrosanto affermare che non si dovrebbe mai uccidere nel nome di Dio.  La … Continua a leggere

29. “LA CORAZZATA POTËMKIN” È STATA ANCHE UNA NAVE

Quando una troupe televisiva si posizionò davanti a Montecitorio per domandare ai deputati in transito quando fosse stata scoperta l’America, parecchi alacri depositari delle istituzioni democratiche, forse perché spossati dal carico di lavoro cui li costringeva la massacrante attività parlamentare, diedero risposte annichilenti, e più di uno non esitò a … Continua a leggere

27. ASSASSINARE LINCOLN SPROLOQUIANDO IN LATINO

Qualunque cosa possano pensare i troppi fautori dell’etica al tot per cento, un attentato contro persone indifese è gesto vile che nessuna causa, per quanto in teoria giusta e nobile, dovrebbe giustificare.  La Storia però, degna figlia delle contraddizioni e delle crudeltà degli uomini, non conosce etica, e le pagine … Continua a leggere

26. UN “GRANDE” CASO UMANO CHIAMATO ALESSANDRO

La Storia, per quanto riguarda la personalità dei suoi protagonisti, è una fiera del luogo comune in cui un Annibale o un Cesare, per citare qualcuno, subiscono il riferire spesso contraddittorio di contemporanei che ne avevano a propria discrezione scritto.  In realtà questi personaggi restano umanamente degli sconosciuti, e le … Continua a leggere