“Effetto Nebbia”: la nuova produzione della Compagnia Daphne al Teatro Silvestrianum

di Luca Cecchelli

La giovane compagnia Daphne, che aveva portato lo scorso anno “Orfeo” al Silvestrianum, torna al teatro di via Maffei con un nuovo spettacolo dalle tematiche (solo apparentemente) adolescenziali

 

Dopo il successo di Orfeo lo scorso anno, il Teatro Silvestrianum concede ancora una volta ospitalità alla giovane compagnia milanese nata nel 2014 dalla passione di sette studenti d’ateneo, finalmente inserita dopo tre anni dall’Università Statale nell’Albo delle Associazioni Universitarie. Il nuovo spettacolo, frutto del lavoro dell’ormai affiatata e rodata coppia registica costituita da Silvia Russo e Davide Novello, è Effetto Nebbia, quarta produzione della Compagnia Daphne.

Questa nuova drammaturgia ha come protagonista un giovane sfaccendato, Tommaso, che perde le sue giornate assorto in sterili speculazioni e pomeriggi accidiosi. La sua vita però cambierà dopo la lettura di un libro che sembra mostragli quanto sia possibile innamorarsi davvero. A seguito della conoscenza di Beatrice e Silvia, due donne estremamente diverse tra loro ma a pari merito attraenti Tommaso, incapace di prendere una decisione sentimentale in autonomia, cercherà un punto di riferimento nell’autore di quel libro che gli ha aperto gli occhi. Questo moderno antieroe sarà però costretto ad affrontare non solo le delusioni ma un avversario più temibile dell’amore e soprattutto fatto della stessa materia di cui è fatta la realtà. Cosa sarà questo “effetto nebbia”?

In scena ancora una volta i noti volti delle produzioni Daphne, Francesca Parravicini e Giacomo Pratelli, affiancati da altri giovani attori da scoprire.

Info e prevendite www.teatrosilvestrianum.it

 

EFFETTO NEBBIA

Venerdì 2 e sabato 3 marzo 2018

di Silvia Russo e Davide Novello

Con Francesca Parravicini, Giacomo Pratelli, Nikolas Lucchini, Serena Decarli, Mathieu Renaudat e Letizia Rivera

Regia Davide Novello e Silvia Russo

Produzione Compagnia Daphne

 

©L.C.

Milano, 26 febbraio 2018

 

 

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