27. ASSASSINARE LINCOLN SPROLOQUIANDO IN LATINO

Qualunque cosa possano pensare i troppi fautori dell’etica al tot per cento, un attentato contro persone indifese è gesto vile che nessuna causa, per quanto in teoria giusta e nobile, dovrebbe giustificare.  La Storia però, degna figlia delle contraddizioni e delle crudeltà degli uomini, non conosce etica, e le pagine … Continua a leggere

26. UN “GRANDE” CASO UMANO CHIAMATO ALESSANDRO

La Storia, per quanto riguarda la personalità dei suoi protagonisti, è una fiera del luogo comune in cui un Annibale o un Cesare, per citare qualcuno, subiscono il riferire spesso contraddittorio di contemporanei che ne avevano a propria discrezione scritto.  In realtà questi personaggi restano umanamente degli sconosciuti, e le … Continua a leggere

21. “LA BELLA GIGOGIN” È NATA AL CARCANO

Ribadito che la dominazione straniera non rappresenta il massimo delle aspirazioni di qualsivoglia popolo, occorre essere pragmatici fino alla sgradevolezza, e riconoscere con onestà che se la dominazione spagnola di cui Manzoni ci ha offerto una significativa testimonianza con i “Promessi sposi” non fosse stata sostituita da quella austriaca, Milano … Continua a leggere

20. UN ASPIDE VIRTUALE PER UCCIDERE CLEOPATRA

Quando Alessandro il Grande (356-323 a.C.), uno dei tanti squilibrati che hanno fatto la Storia sulle ossa di chi ha avuto la disgrazia di incontrarli, mise in pratica l’unica cosa sensata della propria esistenza, cioè morì, il suo regno venne diviso fra i suoi generali.  A Tolomeo toccò l’Egitto, ed … Continua a leggere